Ibico

1.

La rocca di Priamo Dardanide
grande gloriosa felice
distrussero, venuti da Argo
per volere del grande Zeus,

per il volto di Elena la bionda
ebbero guerra
famosa e lacrimosa
e salì la sventura
a Pergamo dolente
per Cipride dalla chioma d’oro:

ma ora non ho desiderio
di cantare di Paride
traditore dell’ospite, di Cassandra
dalle snelle caviglie, degli altri
figli di Priamo.

Traduzione di Enzo Mandruzzato

Poesia n. 308 Ottobre 2015
"La musa immortale. I lirici greci tradotti da Enzo Mandruzzato"
A cura di Enzo Mandruzzato

 

 

 

 


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