Derek Walcott

Non le avevo viste le garzette per buona parte
della settimana a Natale e nessuno aveva saputo dirmi
perché se ne fossero andate, ma ecco che con la pioggia
sono tornate, le zampe rosa il becco arancio e la testa
come un martelletto, sono di nuovo qui sul prato
sotto al pioggia chiara, senza confini di Santa Cruz,
che quando cade è sui cedri che batte fino a dissolversi
in nebbia sopra la pianura. Le garzette hanno il colore
delle cascate e delle nuvole. Dei pochi amici rimasti,
qualcuno sta per morire ma le garzette incedono solenni
sotto l’acqua come se non le toccasse nessuna delle cose
mortali, si levano in volo e sono subito angeli ma poi
si posano ancora. Talora le colline stesse scompaiono
come gli amici, a poco a poco, ma io sono felice che loro
siano tornate come fa un ricordo, come una preghiera.

Traduzione di Luigi Sampietro

Poesia n. 247 Marzo 2010
Derek Walcott
Aironi bianchi
a cura di Luigi Sampietro
Crocetti Editore 2010


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