Pierluigi Cappello

Dietro i vetri

Compunto, quasi un monaco, d’amore
lascio le carte, vado verso dove
il sole fra le tende alla finestra
è smania, lumine scaleno d’ambra
sull’angolo del tavolo o una sosta;
scosto le tende, roveti dai vetri
e da me stesso e il mordere dell’ansia,
fuori il ciliegio è immerso nel sereno
ma dentro il sole, fertile nell’aria
trema ogni foglia che non è piú foglia
e la foglia che era adesso va via
e salpa la sua prora d’allegria.


Assetto di volo
Aryballos 57
Crocetti Editore 2006


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