Ko Un

Il poeta

Fu a lungo un poeta.
Persino i bambini
e le donne
lo chiamavano “Poeta”.
Più di chiunque altro
lui fu un Poeta.
Persino i maiali, i cinghiali,
grugnendo lo chiamavano “Poeta”.

Partì per andare lontano, morì sulla via
del ritorno.
Non un verso rimase nella sua capanna
di paglia.
Fu forse un poeta che non scriveva
poesie?
Un altro poeta
compose in sua vece una poesia.
Non appena scritta,
fiuuu, volò via con una folata di vento.

Fu così che poesie di ogni spazio e tempo,
scritte nei secoli,
e poi io e te, tutti,
volammo via, fiuuu, con una folata di vento.

La poesia non c’è.

Traduzione di Vincenza D’Urso


Poesia n. 209
Ottobre 2006
Ko Un
Poeta per destino

a cura di Vincenza D’Urso
Crocetti Editore 2006


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