José Emilio Pacheco

Il fuoco

Nel legno che si risolve in favilla
e vampata,
poi nel silenzio e nel fumo che si perde,
vedesti sfarsi con segreto frastuono
la tua vita.

E ti domandi se avrà dato calore,
se conobbe qualcuna delle forme
del fuoco,
se arse e illuminò con la sua fiamma.

Diversamente tutto sarà stato invano.
Fumo e cenere non saranno perdonati,
perché non vinsero l’oscurità
– come legna che arde in una dimora
deserta
o in una grotta popolata dai morti.

Traduzione di Stefano Bernardinelli

Poesia n. 203 Marzo 2006
José Emilio Pacheco
Difesa dell’anonimato
a cura di Stefano Bernardinelli
Crocetti Editore 2006


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