- Traduzione: Annalisa Crea;
- Pagine: 256
- Prezzo: € 18,00
- ISBN: 9788883065330
- Data Uscita: 27/10/2026
Per la prima volta in traduzione italiana, una scelta di componimenti dall’ampia produzione poetica di Ursula K. Le Guin, che abbraccia quattro decenni e si muove in un territorio subliminale, inseguendo “l’orlo estremo” delle cose, come l’autrice sosteneva dovesse fare l’arte. La sua poesia sorprende per l’ampio respiro tematico e la qualità universale: lontana da astrazioni e circonvoluzioni cerebrali, è profondamente materica, oltre che politica, e dà voce alle istanze della Le Guin femminista, ambientalista, antimperialista – “prometeica” secondo Harold Bloom, che firma l’introduzione – e spazio all’utopia e alla coscienza critica. Studiosa del taoismo e dello sciamanesimo, Le Guin mostra di aggirarsi con disinvoltura fra le entità soprannaturali. Del resto, come scriveva, “lo Spazio Esterno e le Terre Interiori sono ancora, e sempre saranno, il mio paese”. Svettano le torri delle nostre città Sopra la faglia che sbreccia la crosta, Smodate si slanciano fin dentro i cieli, Pilastri di nuvole e sale.