Mimnermo

Brevità della vita

Ma che vita, che godere, se manca lei, la Dea d’amore,
puro oro? Vorrò morire, quando non mi scalderanno
intimità segreta, scambi di miele, il letto:
ecco, i vaghi fiori dell’età più bella
per uomo e donna. Ma quando assale strazio
dell’età grigia che imbruttisce, incattivisce l’uomo,
squallide ansie, sempre lo disfanno, dentro,
e bagliore di sole, negli occhi, non rallegra:
ragazzi che diventano nemici, le donne indifferenti.
L’ha creata dolorosa la vecchiaia, dio!

Traduzione di Ezio Savino

Poesia n. 300 gennaio 2015
Numero Speciale: L’amore in versi
Fondazione Poesia Onlus 2015

 

 

 

 


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