Jorie Graham
Jorie Graham, nata a New York nel 1950, è cresciuta a Roma, ha studiato filosofia alla Sorbona, cinematografia alla New York University e letteratura all’Università dell’Iowa, dove ha in seguito insegnato e diretto il programma di scrittura creativa. Docente per molti anni a Harvard, è stata la prima donna a occupare la cattedra che fu del premio Nobel Seamus Heaney. È un nome di spicco della poesia americana contemporanea e autrice di quindici raccolte poetiche, fra cui The Dream of the Unified Field: Selected Poems 1974–1994, a cui è andato il premio Pulitzer nel 1996, e i più recenti quattro libri ecologici – Sea Change, Place, Fast e Runaway –, pubblicati fra il 2008 e il 2020 e ora raccolti nel volume [To] The Last [Be] Human con la prefazione di Robert Macfarlane. La sua opera, tradotta in molte lingue, ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti, fra cui il Wallace Stevens Award dall’Academy of American Poetry, il Bobbitt National Prize for Poetry dalla Library of Congress di Washington e il Forward Poetry Prize, prima donna americana a ricevere questo prestigioso premio britannico. In Italia ha vinto il Nonino nel 2013, il Ceppo Internazionale Bigongiari nel 2014 e la Homer European Medal of Poetry and Art nel 2025.
