Osip Mandel’štam
L’ebreo russo Osip Mandel’štam (Varsavia 15 gennaio 1891 – Vladivostok, 27 dicembre 1938) fu forse il più importante poeta dell’età d’argento russo-sovietica. Visse trent’anni a San Pietroburgo, poi a Mosca e in giro per le repubbliche sovietiche perseguitato da un’accusa di plagio, finché nel 1933 a causa di un epigramma contro Stalin fu destinato al confino e infine a un gulag dove trovò la morte. Oltre ai tre volumi di poesie qui antologizzati, pubblicò racconti di viaggio e saggi critici di non minor valore.
