Sara Fruner
Nata a Riva del Garda, laureata in inglese e specializzata in traduzione letteraria, Sara Fruner abita, dal 2017, sull’isola di Manhattan. È docente di italiano presso la New York University e il Fashion Institute of Technology. Ha scritto due romanzi – L’istante largo (2020) e La notte del bene (2022) – e in poesia alterna l’inglese all’italiano: Bitter Bites from Sugar Hills (2018), Lucciole in palmo alla notte (2019). I suoi articoli di cinema, arte e letteratura sono apparsi sulle riviste “CinematoGraphie”, “Brick”, “La Voce di New York”, e dal 2024 tiene “Cine-gate”, una rubrica di recensioni cinematografiche sulla pagina culturale di GATE. Interessata alla letteratura postcoloniale di lingua inglese, ha tradotto opere di diversi autori, tra cui Dionne Brand, Monique Truong, Sello Duiker, Raj Rao, Marie-Helene Bertino, Jane Hirshfield e W. S. Merwin. È stata accettata in numerose residenze per scrittori e traduttori, fra cui Bogliasco Foundation, Emily Harvey Foundation, The Studios of Key West, Banff Center for the Arts, Übersetzerhaus Looren, la Casa delle Traduzioni. Fa parte dell’Authors Guild, la più importante organizzazione professionale americana di scrittori.
