Tomas Tranströmer
Tomas Tranströmer è nato a Stoccolma nel 1931. Di professione psicologo, ha svolto attività terapeutiche in strutture riabilitative di diverse città svedesi. Pianista di notevole talento, ha spesso composto i suoi testi ispirandosi a ritmi e forme musicali. Nel 1954 ha pubblicato 17 Dikter (17 Poesie), la prima delle sue dodici raccolte poetiche. All’inizio degli anni Novanta una grave malattia gli ha provocato una dolorosa paralisi accompagnata da afasia, ma non ha spento la sua voce: nel 1993 è uscita l’autobiografia Minnena ser mig (I ricordi mi vedono), nel 1996 la raccolta Sorgegondolen (La gondola a lutto), nel 1999 il volume di traduzioni di poeti europei e americani Tolkningar (Interpretazioni) e nel 2004 il libro di haiku Den stora gåtan (Il grande mistero).
Secondo Kjell Espmark, poeta e critico membro dell’Accademia di Svezia, Tranströmer è lo scrittore svedese che, con Strindberg e Swedenborg, ha maggiormente influenzato la letteratura internazionale. Unanimemente ritenuto il maggior poeta svedese contemporaneo, nel 2011 ha vinto il premio Nobel per la letteratura. È scomparso a Stoccolma nel 2015.
